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Fai pure finta che qui ci sia scritto qualcosa, nel frattempo

Archive for the ‘being in 3D’ Category

Amalgama

Sunday, July 19th, 2009

Mentre li vivi i momenti sono così semplici, una successione omogenea di.. Cose? Una cosa spontanea, fluida e tanto elementare da non essere spiegabile. Una semplicità disastrosa e disarmante.

Poi passano però i momenti, e per il sistema planetario in cui siamo inseriti non funzionano più nello stesso modo: diventano ricordi, anzi diventano un casino per la precisione. Analisi, ricordi, cose, suoni, pezzi scomposti, che mentre vivevi dicevi sciallo, tutto qui.

Un dualismo notevole: oggi una torta, domani una ricetta con note e commenti a piè di pagina che la rendono effettivamente un casino, da pagarci psicologi notai avvocati e da chiedere consiglio agli amici.

Viviamo va’, che è giá tardi.

Articoli

Tuesday, July 14th, 2009

Capisci che sei in un ristorante costoso quando un piatto che si chiamava ‘milanese con insalata’ diventa ‘La Milanese con Insalata’.

Povero portafogli.

Il budino gigante

Wednesday, July 1st, 2009
BCN, bacio romantico

In un impeto di passione, Tommi bacia Mauro sul collo trapassandogli il ventre con il braccio

Momento Amarcord: La maestra [non mi ricordo il nome] mi dava il budino.

All’asilo tutti i bambuini mangiavano lo yogurt, cosa molto buona e molto sana, tutti dovrebbero mangiare lo yogurt – che a me faceva cag*re nel senso che non mi piaceva proprio, così la cuoca (forse non era la maestra in effetti) mi portava in gran segreto in cucina e mi metteva seduto su una sediolina di legno, me la ricordo ancora, tipo ikea, non una sdia banale, davanti a un tavolino di legno in coordinato, girato verso il muro, e mi piazzava davanti un budino grosso come il Congo, che in altezza superava di gran lunga un punto che io potessi raggiungere con il cucchiano, e che mangiavo avidamente.

In seguito a una relativamente recente (10 anni fa) conversazione con la cuoca ovviamente il budino si è rivelato essere della grandezza di un bicchiere da davola, ma voglio ricordarmelo così, il mio amato budino gigante.