..a volte ritornano..

..è davvero da tanto tempo che non scrivo più qui, forse perchè non avevo nulla da dire, o forse perchè sarebbe stata un’accozzaglia di parole senza senso..

Penso che probabilmente chi leggeva prima ora non leggerà più, ma alla fine, forse, l’importante è che lo legga io..è bello scrivere e poi dopo tanto tempo, ritrovarsi, ripercorrere le emozioni provate tempo prima.

Ora penso che la vita sia fatta di scelte..”bella scoperta” mi direte.. beh,non è di certo una scoperta, è più che altro una constatazione, perchè penso che la vita o il fluire di essa ci ripresenti davanti i risultati delle nostre scelte, sia in positivo, che in negativo. Un vero e proprio sistema complesso, un “Butterfly effect”, un modo per ricordarci che ogni nostra scelta, movimento si ripercuoterà sul nostro futuro, inevitabilmente. Quindi alla fine il nostro presente e ciò che deve ancora avvenire e profondamente legato al passato, la nostra storia trascorsa è anche presente, è intrinsecamente permeata nel presente.

Torno al mio fare..

Posted by Silvia at 29 Jul 2009 - Wed | 2 Comments

Category: Joni

“La Paura Che…”

Mentirai ai miei occhi
Sbaglierai se mi tocchi
Non puoi dimenticarla
Una bugia quando parla
E sbaglierà le parole
ma ti dirà ciò che vuole

Ognuno ha i suoi limiti
I tuoi li ho capiti bene
E visto che ho capito
Mi verserò da bere
Di notte quando il cielo brilla
Ma non c’ è luce né una stella
Ricorderò
La paura che
Che bagnava i miei occhi
Ma dimenticarti
Non era possibile e
Ricorderai
La paura che
Ho sperato provassi
Provandola io
Che tutto veloce nasca
E veloce finisca

La lacerante distanza
Tra fiducia e illudersi
È una porta aperta
E una che non sa chiudersi
E sbaglierà le parole
Ma ti dirà ciò che vuole
C’ è differenza tra amare
Ed ogni sua dipendenza
“ti chiamo se posso” o
o “non riesco a fare senza”
soffrendo di un amore raro
che più lo vivo e meno imparo

Ricorderò
La paura che
Che bagnava i miei occhi
Ma dimenticarti
Non era possibile e
Ricorderai
La paura che
Ho sperato provassi
Provandola io
Che tutto veloce nasca
E veloce finisca

E resterà com’ è
Dirselo adesso e farlo lo stesso
Però dopo niente cambierà
E resterà com’ è
Dirselo ora poi dopo ancora
Dimenticando ti amerò
E ogni tuo abbraccio sarà un dono
Anche se in fondo sarò solo
Senza volerlo
Senza saperlo
Però dopo niente cambierà
E resterà com’ è

Mentirai ai miei occhi
Sbaglierai se mi tocchi…

Posted by Silvia at 22 Jan 2009 - Thu | 1 Comment

Category: Joni, Musica

..Prendere o Lasciare!

…dopo tutta la passione che ci è rimasta addosso
come faccio a sopportare ogni domani, domattina,
e come faccio adesso

dopo tutte le carezze che son rimaste sole
come faccioa sopportare un’altra mano
altri occhi un altro odore

dopo tutta la poesia che mi porta lontano
come faccio a sopportare un’altra donna al posto tuo
ancora mi fa strano

dopo tutto quei silenzi esasperati e stanchi
come faccio anon cercare in ogni storia un po di te
ed ecco che mi manchi

dopo tutte le promesse di rimanere amici
oggi so cosa fa male più di tutto più di te
le cose che non dici

dopo tutte le pazzie oggi mi sento solo
ma come posso allontanare l’illusione
che noi due riprenderemo il volo

e adesso parlo io
vorrei portarti al mare
per dirti tutte quelle cose che non ho saputo mai
dividere e capire

un anno se ne va, ancora qui ad urlare
ma come ho fatto a non capire che oramai non si può più
prendere o lasciare

Posted by Silvia at 12 Jan 2009 - Mon | 1 Comment

Category: Joni, Musica

..mi consigliate un libro?

Dai,dai,consigliatemi qualche libro e lo metto in Time Reading!

Posted by Silvia at 25 Nov 2008 - Tue | 10 Comments

Category: Joni, Libri

Sono un corpo che sgomita..

Quando non si riescono a spiegare le cose a parole, si è un corpo che sgomita..

Quando si è chiusi in una stanza, si è un corpo che sgomita..

Quando non si hanno vie di uscita o quando prenderle non dipende da noi

come se dovessimo decidere se nuotare contro corrente o farci portare e guidare da lei..

come se ancora una volta dovessimo accettare di aspettare e stare a guardare..

si è un corpo che sgomita, perchè l’aria intorno è troppo poca,

perchè l’ombra intorno è troppo buia,

perchè l’acqua intorno è salata dalle nostre lacrime,

perchè il cielo è troppo basso,

ecco perchè.. un corpo sgomita..

Posted by Silvia at 6 Oct 2008 - Mon | 2 Comments

Category: Joni, Thinking

..border line..

Credo che a volte nella vita si formino dei confini molto sottili..e di conseguenza camminare proprio sui quei confini sia pericoloso, non tanto perchè sia giusto o sbagliato attraversarli da una parte piuttosto che dall’altra, ma proprio perchè a furia di avere gli occhi fissi sul confine per cercare di rimanervi sopra, si rischia di perdere la visione globale e di insieme di tutto quello che lo delimita, che poi è la causa stessa per cui noi ci troviamo lì sopra!!

Posted by Silvia at 30 Jul 2008 - Wed | No Comments

Category: Joni, Thinking, Guardo il Mondo

Pinne,fucile ed occhiali..

’sera a tutti,

è da un po’ che non scrivo qui, dai primi di giugno praticamente, quando ho finito di leggere “La musica sveglia il tempo”.

Questa volta sono qui per raccontarvi una delle esperienze più naturali che abbia mai vissuto! Qualche giorno fa con due amici sono andata a fare…la…che…gironzolare un po’ con pinne e occhiali :D ! Ma è stata una figata!!

Arrivati in spiaggia la sera, verso le nove, ci siamo messi la muta (provate voi a mettervi una muta!!), in vita i pesi: a me tre kili, ma credo siano un po’ troppi :D .. maschera e boccaglio, torcia in una mano, pinne e via dentro l’acqua con i miei compagni di viaggio o di nuoto, come preferite (io preferisco la prima).

Purtroppo ci accorgiamo subito che l’acqua è un po’ torbida, ma mentre procediamo si pulisce leggermente e ci permette di vedere un po’ di più il fondale! Così ha inizio una delle ore più a contatto con la natura che abbia mai vissuto, perchè si è lì, l’unica cosa che ci isola dall’acqua è la muta che semplicemente affianca ed aiuta il tuo corpo a mantnersi caldo e avvolgendolo lo accompagna. Le uniche cose che vedevo erano quelle che il mio raggio di luce (e quello di chi era affianco a me) arrivava ad illuminare ed ecco che mi rendo conto che la prospettiva cambia. Di giorno si ha una visione di insieme, di notte del particolare. Per quanto ne possa sapere io il particolare osservato in quel momento potrebbe non essere il particolare più interessante, ma comunque è il mio!..ma forse è meglio non divagare..

Nuotiamo per un po’, finchè non inizio a sentire un dolore cupo al naso..penso non sia niente e proseguo, ma man mano che avanzo, il dolore diventa sempre più acuto e ricordo la pallonata presa la sera prima sul naso..decido che è il caso di dare attenzione al dolore che inizia a farsi insistente. Tiro fuori la testa dall’acqua e la sensazione è duplice: prima rimango affascinata dalla luce delle nostre torce che si innalzava fino al pelo dell’acqua, quasi ipnotica, e di conseguenza,girandomi, penso a quanta “strada” avessimo fatto e cerco di stimare la resistenza del mio naso.. chiamo uno dei due miei amici e a grandi linee gli spiego al situazione (lì i 3 kili di zavorra li ho odiati!!), decidiamo di richiamare la comandante della situazione e tornare..

così rientriamo, sempre ammirando il fondale, ma la mia mente era divisa a metà tra dolore che contiuava a crescere e bellezza..

Arrivati a riva, levarmi la maschera o anche semplicemente tirare fuori la testa dall’acqua è stato un sollievo, ma se mi avessero detto che il dolore non sarebbe più tornato non sarei risalita sulla riva, ma semplicemente mi sarei ributtata in mare!Ormai nero..

Così, usciamo dal mare e subito ci accorgiamo del freddo, soprattutto dopo l’apertura della muta!Quindi..ora del thè caldo? Che pru, o per meglio dire: che soddisfazione; guardavo le stelle, coi capelli bagnati ed in mano una tazza di thè, mentre alzando lo sguardo vedevo le stelle e davanti a me qualche peschereccio (qualcuno abusivo), qualche luce e tanta,tanta pace.. a ripensarci non so se la pace fosse lì e mi entrasse dentro o se io innondata di pace la riflettessi sulle cose intorno a me, in entrambi i casi il risultato vi assicuro che era un qualcosa di indescrivibile.

Tutto questo si ha quando l’uomo smette di fare il supervisore e semplicemente riesce a calarsi nella realtà della natura da vero e mite osservatore, per lo meno, questo è quello che credo io!

….e non dite mai “Buona Pesca”!!!

Posted by Silvia at 18 Jul 2008 - Fri | No Comments

Category: Joni, Guardo il Mondo, Viaggi

La musica sveglia il tempo

Aggiornata la sezione Time Reading!!

Dopo una breve pausa da lettura, si ricomincia! (New page)

Uff,non mi piace non avere tempo di leggere, per finire questo libro ci ho messo due mesi..però ora ne posso inizare un altro, nel frattempo riporto nella pagina apposita qualche altra piccola citazione e soprattutto, consiglio caldamente di leggerlo!

Posted by Silvia at 26 Apr 2008 - Sat | No Comments

Category: Joni, Libri

..about you..

Ogni volta resto amaliata dalla forza, quasi non credo a quello che vedo, non è una passione è qualcosa di più, ma non saprei spiegare cosa..

..è quello che ti fa alzare la domenica mattina presto per andare..è quello che dopo una giornata di lavoro ti spinge a prendere la macchina e a non tornare a casa.. è quello che quando vedi che prende forma sai di non poterne più fare a meno, sai che è quello che segue il tuo respiro, ritmicamente.

..sai che pochi possono sentirlo e cerchi assetato chi lo vede e sente come te, perchè nessun altro lo può capire..

“non puoi non amare il ritmo stesso della vita”, penso..è così intenso sentirlo e mi sento fortunata..fortunata ad avere qualcosa che mi fa rinunciare a cose importanti, perchè non puoi dire di no! Non riesci a dire “no!”, perchè non sarebbe giusto farlo, non sarebbe la tua/mia natura! E’ vibrare

Rinuncio a cose importanti, sperando che capiscano che per me è ancora più importante, ritmo e culla di tutto quello che faccio..

Posted by Silvia at 21 Apr 2008 - Mon | 4 Comments

Category: Joni, Musica

Cazzo…l’hard disk!!!!!!!!!!!

Ecco come una semplice ed innocua esclamazione può diventare il tormentone ufficiale della vacanza..già dal primo giorno…sì, perchè a Francesca è caduto circa tre volte per terra…e pensare che la sua più grande paura era quella che potessero smaterializzarglielo (…ehm…smagnetizzarlo, colpa di franci che fa una capa tanta su Harry Potter), nel metal detector!!!

 Cmq ora siamo tutti e tre svaccati (Io,franci e il geologo Dapicoz) sul divano, stremati (!?!?!) dal viaggio e per niente affamati..ma forse sì.. (colpa di un kebab di 2 metri per due, molto buono).

Da oggi ognuno di noi scriverà e racconterà la propria giornata in poche righe e speriamo che attraverso l’unione delle diverse menti riesca ad uscirne qualcosa di particolare e divertente.

Ciao raghi, Silvia 

Au revoir les amis, Franci

Ciao, Daniele

Posted by Silvia at 4 Apr 2008 - Fri | 5 Comments

Category: Joni, Guardo il Mondo, Viaggi